Airbus A380: una città in volo

20 10 2009

L’Airbus A380 è il più grande aereo di linea del mondo (e con un notevole margine sui rivali). E’ in grado di trasportare 853 persone in versione charter o 525 nella tipica configurazione a tre classi.
La capacità dell’A380, così come presentata dalle compagnie aeree che l’hanno ordinato, è quella di fornire maggior spazio e comodità, con spazi da usare come aree per il relax, bar, negozi e simili; nella realtà però il desiderio delle compagnie di sfruttare al massimo le economie di scala fa si che questo spazio extra viene quasi sempre usato per posti aggiuntivi.
Le immagini che seguono mostrano come la Singapore Airlines ha allestito i propri A380:

Suite

Suite

Business Class

Business Class

Economy Class

Economy Class

[fonte immagini: http://blog.flightstory.net]

Ad oggi, le compagnie che hanno l’A380 operativo nella propria flotta sono:

  • Air France (1)
  • Emirates Airlines (5)
  • Qantas (3)
  • Singapore Airlines (9)




Dubai: l’emirato dei record

5 07 2008

Agli inizi degli anni’90, il sultano dell’emirato, Maktum bin Rashid Al Maktum, impaurito dalla previsioni di alcuni scienziati che sostenevano che entro il 2016 il piccolo emirato della penisola arabica avrebbe finito le proprie risorse petrolifere, decide di diversificare le attività economiche del proprio territorio: l’idea è quella di trasformare Dubai nell’icona del turismo di lusso del nuovo millennio.

Per dar vita a questo processo di valorizzazione il sultano decide di costruire una struttura che potesse diventare il simbolo del suo emirato: nasce così il Burj al-Arab, uno degli alberghi più lussuosi del mondo, con 7 stelle.

Lo straordinario successo riscontrato, ha portato con se la necessità di costruire nuove strutture in grado di ospitare un numero esorbitante di turisti richiamati dal fascino di Dubai. Il problema però è che l’emirato non possiede un numero così elevato di chilometri di costa balneabile e, il moto che sta alla base del sultano nelle sue costruzioni è “stupire e sorprendere”.

Si decide così di costruire artificialmente nuovi spazi per la costruzione di edifici lussuosi, nonché nuove spiagge: nasce così la Palm Island.

Il successo è immediato (le ville che sorgeranno sono state tutte vendute) tanto da decidere di costruirne altre due che entro il 2015 saranno tutte ultimate. Oltre alle palme è in fase di costruzione il cosiddetto “Mondo”, formato da trecento isole che, se viste dall’aereo o dal satellite, richiamerà il nostro pianeta, con i relativi continenti. Ogni isola potrà essere venduta singolarmente (il cui prezzo oscilla tra 1 e 15 milioni di dollari).

Dubai è dunque diventata la top of mind del turismo di lusso.





Freedom of the Seas

6 07 2007

Vi dice niente “Freedom of the Seas”?

Questo è il nome che la  ROYAL CARIBBEAN CRUISE  ha dato alla sua ultima nave da crociera.

Caratteristica particolare è quella di essere la nave da crociera più grande del mondo. (Nienete male direi!)

Di seguito potete ammirare il mega colosso del mare e una visuale al suo interno.

freedom-of-the-seas-5-29-apr-2006.jpg

freedom_of_the_seas031.jpg





Italia si, Italia no

23 03 2007

italia_cover.gifE’ uscito da poco il rapporto redato dal Wef (Forum economico mondiale) sulla competitività nel settore del turismo nel 2007; e i tre paesi a salire sul podio sono:

  1. Svizzera
  2. Austria
  3. Germania

A questi seguono in ordine Islanda, USA, Hong Kong, Canada, Singapore, Lussemburgo e UK. (per capirci la classifica considera i paesi che hanno il territorio più attraente per lo sviluppo del turismo).

E la nostra cara Italia? La patria della cultura e delle profondi radici locali, di un patrimonio artistico inestimabile, dove si trova?

Ebbenebisogna scorrere verso il basso tale classifica finchè non si arriva alle seguente riga:

33. Italia

Sembra quasi impossibile ma è così.

Se andiamo a vedere poi le varie classifiche parziali, che hanno determinato poi in ultima istanza questo risultato disastroso, ci rendiamo conto di quanti siano i punti da migliorare per guadagnare un po’ di terreno: 72° posto per quanto riguarda l’apertura verso il turismo, 40° posto per l’affidabilità della polizia, 70° posto per l’atteggiamento verso i turisti, 80° posto per il costo che sosteniamo contro il terrorismo, 60° posto per il costo sostenuto contro il crimine e la violenza.

Forse è arrivato il momento che le istituzioni si diano una svegliata e investano di più sul turismo e facendosi i principali promotori della cara e bella ITALIA!!!





Si parte

6 03 2007

lp070hafternoon-in-zanzibar-posters.jpgEbbene si, le vacanze tanto attese sono arrivate, destinazione Zanzibar.

Per cui mi assento per una settimana, ma non preoccupatevi perchè appena torno vi racconto tutto nei minimi dettagli.





Capo verde – febbraio 2006

2 03 2007

Eccomi qui a raccontare uno dei miei viaggi più recenti: destinazione Capo verde.

Il paese: Capo verde è un arcipelago di nove isole di origine vulcanica, situate a circa 500 km dalla costa senegalese nell’oceano atlantico settentrionale. Il suo nome deriva dal senegalese “Cap vert”, cioè il punto più occidentale dell’Africa. Negli ultimi anni le isole dell’arcipelago hanno visto un boom del turismo occidentale che, come ho potuto notare, sta già intaccando il paesaggio: percorrendo per le strade dell’isola di Boa Vista (dove sono stato io) salta subito all’occhio il numero di cantieri aperti per adattare l’isola alle esigenze del turismo incoming.

100_95842.JPG

La principale peculiarità del posto sono le sue distese infinite di sabbia bianca e fine, tanto che alcuni hanno parlato di “Spiagge più belle del mondo”


Il paesaggio:l’isola di Boa vista si presenta desertica e molto spoglia, viaggiando in macchina si è immersi in immense stesure di deserto e roccia.

100_9557.JPG

quello nella foto è il taxi tipico che trovi nell’isola.

La popolazione: quello che ho riscontrato è un popolo molto semplice e umile, ben predisposto ai contatti umani e sicuramente non ostile alla figura del turista.

100_96011.JPG

Ho instaurato infatti “amicizie” con alcuni abitanti dell’isola, sono andato a mangiare in ristoranti tipici del posto dove sono sempre stato accolto con un sorriso sulle labbra.

Consiglio vivamente di visitare questa terra prima che l’euforia del turismo rovini la bellezza di quel magnifico paesaggio fatto di dune edistese di sabbia infinite che si perdono nell’orizzonte.





Burj Al Arab

27 02 2007

image0662.jpg

Burj Al Arab (dall’arabo “Torre degli Arabi”) è il simbolo del lusso e segnale di una nuova meta turistica da inserire nelle cartine del turismo moderno (Emirati arabi uniti – Dubai). In pochi anni infatti, grazie ad una politica di sviluppo sostenuta dalle ingenti ricchezze prodotte dal petrolio e l’impennata degli scambi commerciali mondiali, Dubai è divenuta, in pochissimi anni, simbolo del turismo di lusso, proponendo un offerta di prodotti e servizi in grado di sbaragliare qualsiasi concorrente e di rispondere in modo egreggio anche ai capricci più costosi (campi da golf, isole verdi che sorgono in mezzo a distese di sabbia, centri commerciali di lusso, hotel da mille e una notte).

Simbolo di questa crescita e dell’apertura di Dubai al turismo “Top class” è BURJ AL ARAB, l’hotel più lussuoso al mondo, costruito su un isola artificiale collegata alla terra ferma da un punte di 280 metri. Qui dentro il lusso raggiunge la sua massima accezione, dalla hall con il suo gigantesco acquario che accoglie migliaia di pesci, dagli asciugamani versace e letti a baldachino girevoli. Se poi entriamo in una suite troviamo più di venti telefoni, cinema e ascensore privato, maggiordomo che disfa le valigie, organizza le vostre cene, incontri di lavoro e a vostra discrezione anche incontri extraconiugali.

Una piccola chicca: alcuni piatti che vengono serviti nei numerosi ristoranti interni all’hotel possono essere guarniti con foglie d’oro 24 K.





Inizia L’avventura

26 02 2007

immagine-0291.jpg

Eccomi pronto ad iniziare la mia avventura di viaggi virtuali e non solo.

Sarà un piacere per me condividere con chi vorrà le mie e le altrui esperienze di viaggio, per cui chiudete la valigia, si parte!








Follow

Get every new post delivered to your Inbox.